Dedicato a Eugenio Castellotti

Nasce a Lodi nel 1930 da una famiglia aristocratica, le cui possibilità economiche gli consentono di dedicarsi alla passione per le automobili.

La sua carriera inizia il 1° aprile 1951 con la scuderia Marzotto, partecipando all'undicesimo Giro di Sicilia e, alla fine dello stesso mese, prende parte alla Mille Miglia classificandosi sesto nella sua categoria e solo cinquantesimo fra tutti i partecipanti.

Castellotti (su Ferrari 225S, numero 6) alla Coppa d'Oro del 1952

Nel 1952 avviene la svolta ed Eugenio ottiene le prime vittorie: primo nella sua categoria al Giro di Sicilia e alla Coppa d'Oro di Siracusa, dopo un testa a testa con Sighinolfi. Lascia poi la scuderia Marzotto per passare alla Guastalla e viene, infine, chiamato dalla Lancia per gareggiare nella Carrera Panamericana del 1953, dove arriva terzo dopo Fangio e Taruffi. Nel 1955 ottiene il secondo posto al Gran Premio di Monaco.

1953: Castellotti al volante della Lancia D23 prima dell'ultima tappa della Carrera Panamericana

La Lancia, in difficoltà economiche, raggiunge un accordo con la scuderia Ferrari, cedendogli auto e piloti. Castellotti giunge quinto a Zandvoort e terzo a Monza, ottenendo il terzo posto in classifica al termine della stagione. Nel 1956 conclude il campionato solamente al sesto posto, però sbaraglia gli avversari nella Mille Miglia e conquista il titolo di Campione d'Italia.

1956: Castellotti taglia il traguardo della Mille Miglia a Brescia

L'ultimo Gran Premio cui partecipa è quello di Argentina del 1957, dove risulta più veloce tra i ferraristi, ma la sfida con la Maserati 250 F è insostenibile. Tornato in Italia, si reca a Modena per testare la nuova Ferrari 801, ma al terzo giro esce di pista e si schianta contro un cartellone pubblicitario mettendo fine ad una promettente carriera.

Per approfondire

Chi volesse approfondire la carriera e la vita del campione lodigiano può cercare i seguenti volumi, consultabili anche presso la nostra sede.

 

Copertina de "Un cuore rubato"

Castellotti. Un cuore rubato.
Per la collana "Vite da corsa"
A cura di Cesare De Agostini
Giorgio Nada Editore, 2001
ISBN 88-7911-264-3

Copertina de "Gli indisciplinati"

Gli indisciplinati. Vivere e morire su una Ferrari.
Cinque storie di giovani piloti

A cura di Luca Delli Carri
Fucina Editrice, 2001
ISBN 88-88269-00-2